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321 Studios sta per lanciare sul mercato un programma chiamato DVDXCopy, che permette copie “Bit-per-Bit”, aggirando qualsiasi tipo di protezione e soprattutto compatibile con ogni tipo di masterizzatore DVD, anche entry level.
Infatti i film in DVD sfruttano una tecnologia di criptazione e protezione chiamata CSS (Contents Scramble System) che li protegge dalla duplicazione illegale, ma il nuovo software DVDXCopy utilizza un sistema chiamato DeCSS che permette di eliminare questa protezione e che secondo la legge, è illegale.
321 Studios sta cercando di risolvere legalmente la questione basandosi sul diritto dei consumatori di potersi creare le copie di sicurezza dei DVD di proprietà e sostenendo inoltre, che non esistono differenze tra software di duplicazione CD e DVD, e che quelli in circolazione per masterizzare i CD sono, difatti, assolutamente legali.
Le grandi major cinematografiche, fino ad ora, si sono preoccupare solo del copying illegale dei CD Audio e del file sharing, ma adesso sembra che il problema si allarghi a macchia d'olio, coinvolgendo anche il mercato cinematografico. E per questo che le major del cinema hanno chiesto alla Corte di non accettare la mozione e vietare la vendita del software. “Noi vogliamo una regolamentazione equa, niente di più”, ha dichiarato Rob Semaan, capo esecutivo dei 321 Studios.
La 321 Studios ha già da tempo disponibile sul mercato un altro prodotto, che però non ha attirato l’attenzione: si tratta di DVD Copy Plus, che permette di copiare il contenuto di un DVD su CD eseguibili e su alcuni tipi di DVD; questo software però non sembra essere un problema, perché a parte il decadimento della qualità dell’immagine, non è possibile inserire tutti i dati presenti sui DVD, vista la differenza delle capacità fra i due standards.
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